Diario di viaggio – Monteforte d’Alpone 2016

Benché falcidiati da una continua raffica di problemi che, iniziando con quelli di salute, sono proseguiti con l’orario antelucano previsto per il ritrovo culminando poi con le temperature artiche (più di Roccaraso), un ristretto ma ben determinato gruppo di soci del G.S. Gino Belfiori ha partecipato alla 41a edizione della marcia Montefortiana, evento che richiama 20.000 persone a Monteforte d’Alpone (VR) nella marcia podistica più grande d’Italia.

La giornata dal punto di vista meteorologico si è rivelata come la migliore da più di una decina di anni a questa parte con un tepido sole che si è via via avvicendato al gelo dei – 4 gradi registrati al momento della partenza.

La nostra sparuta rappresentanza si è poi suddivisa su tutti e tre i percorsi non competitivi, brulicanti di podisti come da tempo non accadeva, attingendo a quattro palmenti tutto il ben di Dio che si trovava nei numerosi ristori.

Purtroppo (o per fortuna) per chi si è avventurato sul percorso lungo, quest’anno accorciato a 20 km, si sono saltati i 2 ristori più lontani con le loro specialità (le ciliegie in grappa a Montecchia di Crosara e l’uva passita per il recioto a Castelcerino) il per fortuna è dovuto alla lunga salita che da Bagnoligo al km 3,8 ci ha portati oltre Fittà al km 8,4 che benché allietata dai maestosi panorami circostanti era sferzata da un vento gelido che girava persino la segnaletica, per risolversi però in una piacevole sensazione di caldo una volta giunti nella piana di Soave prima del tanto celebrato ristoro del minestrone.

Quindi possiamo tranquillamente confermare come anche questa sia stata un’esperienza assolutamente positiva e, consigliandovi di sfogliare il relativo resoconto fotografico, vi invitiamo fin d’ora a prenderla in considerazione per l’anno venturo lasciando sepolte tutte le vostre paturnie dato che anche stavolta possiamo asserire che gli assenti hanno sempre torto (e stavolta sono anche restati con fame).

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